I risultati di uno studio scientifico evidenziano la correlazione tra la patologia e la vaccinazione contro il Covid-19, soprattutto in chi ha contratto precedentemente la varicella.
La meningite è una complicanza “critica ma non devastante” della vaccinazione contro il Covid-19, soprattutto in chi ha avuto la varicella. Lo ha dimostrato uno studio pubblicato sulla rivista scientifica BMC Infectious Disease.
I dati raccolti nella revisione operata dai ricercatori su 33 articoli scientifici hanno evidenziato 35 casi di meningite post-vaccinazione Covid-19. Tra questi, 12 casi con una diagnosi virale comprovata e 23 di questi segnalati come indotti da vaccino. Il patogeno virale più frequente era il virus varicella zoster (VZV). Il sintomo più diffuso era il mal di testa, e il momento più comune di comparsa una settimana dopo la vaccinazione.
Le complicazioni neurologiche della vaccinazione
Secondo gli studiosi sono diverse le complicazioni neurologiche che sono state attribuite alla malattia Covid-19 e si è detto che puo’ modificare il comportamento di disturbi neurologici come l’ictus. Tuttavia, esiste anche il rischio di sviluppare diverse gravi complicazioni neurologiche dopo la vaccinazione contro il Covid-19, tra cui encefalomielite disseminata acuta, mielite trasversa, sindrome di Guillain-Barré, meningite asettica, miosite macrofagica e miofascite.
Sono stati suggeriti diversi meccanismi fisiopatologici, come la neurotossicità diretta, le reazioni immunitarie aberranti e il mimetismo molecolare, per spiegare queste complicazioni dopo la vaccinazione. Inoltre dopo la vaccinazione contro il Covid-19 sono state descritte diverse condizioni neurologiche che interessano il cervello, il midollo spinale così come i nervi cranici e periferici.
“Una delle rare, ma gravi complicazioni dopo la vaccinazione contro il Covid-19 è proprio la meningite”, spiegano gli autori delle studio.
Che cosa è e cosa causa la meningite
Il termine meningite si riferisce all’infiammazione delle meningi che circondano il cervello e il midollo spinale. È una malattia che puo’ avere complicanze molto gravi, caratterizzata da una combinazione di febbre, rigidità del collo, mal di testa e alterazione dello stato mentale, oltre a fotofobia, nausea e vomito. La meningite puo’ avere varie cause: batteri come lo Streptococco pneumoniae, il Meningococco, il Mycobacterium tubercolosis, funghi, parassiti, virus, tra i quali il virus herpes simplex (HSV) e il virus della varicella zoster (VZV), oppure possono avere cause non infettive, come condizioni reumatologiche, neoplasie o agenti farmacologici.
In questo caso lo studio ha analizzato la sua correlazione con i vaccini contro il Covid-19.
I casi di meningite indotta dal vaccino
Tra i 23 pazienti presi in considerazione, 17 di loro erano stati vaccinati con vaccini a mRNA e 5 con vaccino a vettore virale. Il sintomo clinico più diffuso nei pazienti asettici era il mal di testa, a seguire febbre e nausea. Cinque pazienti avevano anche rigidità al collo. In 12 pazienti i sintomi sono comparsi dopo la prima dose, in 9 sopo la seconda dose, e solo in uno i sintomi sono comparsi dopo la terza dose di vaccino. La maggior parte dei sintomi è comparsa entro una settimana.
I casi di meningite virale
L’esame clinico e paraclinico di 12 pazienti con la meningite virale ha rivelato che 10 di loro erano stati vaccinati con Pfizer, mentre 2 erano stati immunizzati con Astra Zeneca. In 10 dei 12 pazienti è stato riscontrato il virus della varicella zoster (ZVZ) come microrganismo che ha provocato la meningite. Il sintomo clinico più difuso nei pazienti con eziologia virale è stato un forte mal di testa in quasi tutti i pazienti, seguito da febbre, eruzioni vescicolari e nausea. Altri sintomi erano la rigidità al collo e la fotofobia.
L’intervallo di tempo tra il vaccino e la comparsa dei sintomi è stato principalmente di una settimana, dopo la vaccinazione nel 58,8% dei casi, seguito da due settimane nel 16% dei casi. In otto pazienti (66,6% dei casi) i sintomi sono comparsi dopo la prima dose, e in tre di loro (25%) dopo la seconda dose. Cinque pazienti (il 41,6%) hanno rilevato una storia di varicella e nessuno di loro era vaccinato contro il virus della varicella zoster.
Conclusioni
“In generale – concludono gli autori della ricerca – il nostro studio ha suggerito che la meningite è una complicazione clinica, ma non devastante della vaccinazione contro il Covid-19. Quasi tutti pazienti hanno risposto bene agli agenti comuni per la gestione della meningite indotta da vaccino. Si raccomanda – avvertono i ricercatori- di monitorare i pazienti con una storia di varicella dopo la vaccinazione contro il Covid-19 per lo sviluppo di meningite”.