Oltre 30 mila membri, centinaia di testimonianze al giorno. Il canale di farmacovigilanza attiva Il filo di Arianna, è diventato un punto di riferimento importante per chi vuole parlare degli effetti avversi collegati alla somministrazione del vaccino anti Covid. Il gruppo, ideato e lanciato da quattro donne cuneesi, tre farmaciste e un medico nel 2021,  è nato con lo scopo di aiutare le persone a compilare il modulo online del portale www.vigifarmaco.it per la segnalazione degli effetti avversi. Ma oltre a svolgere questa preziosa funzione, oggi costituisce  un vasto database, grazie alle migliaia di testimonianze e resoconti scritti dagli utenti, per la ricerca e il confronto di ogni tipologia di disturbo verificatosi dopo l’assunzione dei vaccini anti Covid.

Basta infatti cercare il tipo di problema insorto, digitandolo nel modo corretto preceduto dal tasto #, per avere un elenco di tutte le testimonianze collegate alla chiave di ricerca utilizzata. E scorrendo i messaggi, postati a getto continuo e in tempo reale, sembra di leggere il resoconto di un bollettino di guerra.

Dopo le dosi, insorgenza di tumori in diverse sedi

Sull’ argomento tumori, ecco alcune delle numerose testimonianze, riportate con i nickname utilizzati.

Dice Agata: “Sanitario 63 anni, prima in buona salute, prossimo alla pensione, tre dosi Pfizer, dopo la terza dose pericardite con versamento di liquido, diagnosi di tumore ai polmoni, decesso. Questo in meno di un anno”. Poi c’è Ma.ti5: “Ragazzo, 36 anni, dopo la terza dose ha avuto delle cisti alla testa che dopo gli esami è risultato essere tumore. Ha dovuto fare cicli di chemio”.

Parla Michaela: “Paziente oncologico dell’istituto dei tumori di Milano, età 50 anni, ha avuto un sarcoma di dimensioni enormi in un organo inusuale. I medici hanno confermato che è a causa del vaccino e il paziente è stato sottoposto a terapia sperimentale a carico di Pfizer. Conosco la storia perché è ricoverato assieme a mio marito”. Racconta Roberto: “Collega di lavoro di 50 anni, tre dosi, dopo un mese dalla terza dose sente male all’addome, in ospedale gli riscontrano una massa tumorale nell’intestino basso fino alle ovaie, viene operata due volte ed alla visita le viene annunciata anche la leucemia. Parliamo di una donna che prima di vaccinarsi era sanissima”. Segue la testimonianza di Anni: “Due miei vicini di casa di 63 e 77 anni, e una mia cugina di 89 anni, dopo la seconda dose Pfizer hanno avuto un tumore fulminante, tutti e tre deceduti. Nel mio paese in provincia di Bari, ci sono stati morti di qualsiasi età, dai 49 anni in su, soprattutto sessantenni con tumori, infarti e anche trombosi”. Parla Francesca: “Mia sorella ha fatto tre dosi. Sempre controllata per pregresso tumore al seno. Ha fatto ogni anno ecografie addominali e senologiche, oltre a mammografie. Improvvisamente endometrio ispessito fuori range, è successo ad altre donne?”. Floriana: “Il mio compagno dopo la terza dose si è ritrovato un ganglio inguinale impazzito che l’ha portato alla diagnosi di linfoma di Hodgkin sotto al diaframma”. Mati: “Signora di 74 anni, tre dosi, prima ha avuto un ictus, poi ha scoperto un tumore alle ossa fulminante, dopo tre mesi è morta”. Antonella segnala: “Donna di 37 anni morta di tumore alle ovaie riattivatosi dopo la puntura, il compagno correla con il vaccino”.

Problemi cardiovascolari e malori improvvisi

Anche più numerose sono le segnalazioni di casi di infarti, trombosi, malori improvvisi, miocardite.

Parla Erika: “Mio papà è deceduto tre giorni fa, infarto fulminante dopo aver fatto tre dosi di vaccino, aveva 75 anni”. Segala Zoe; “Due morti improvvise in due giorni a circa sei chilometri di distanza. Un altro conoscente, il giorno prima di compiere 53 anni, dopo aver pranzato e preso un caffè, dice di sentirsi male pensando a un peso allo stomaco, dopo di che si accascia e muore”.

Scrive Guerriera: “Padre di mio zio, 80 anni e in perfetta salute (non assumeva nemmeno antinfiammatori al bisogno) camminava ogni giorno per chilometri, sabato 3 dicembre ha avuto un malore improvviso, un infarto fulminante che lo ha portato a una morte improvvisa cadendo dalle scale. Il medico della Asl lo ha trovato con molto sangue che fuoriusciva dal naso. Aveva fatto tre dosi Pfizer più l’antinfluenzale qualche settimana fa”.

Poi c’è Eleonora: “Amica di 67 anni ricoverata ieri per ictus, aveva fatto tre dosi di vaccino”. Scrive Giuseppina: “Il marito di mia nipote, primario di un ospedale, quattro dosi, infarto e coma farmacologico per un mese. Farà riabilitazione perché dopo tre mesi non riesce a fare un passo, era in lista per il trapianto”. Parla Roberto: “Mio padre 82 enne il giorno dopo la terza dose viene trasportato in ospedale in terapia intensiva, dopo una settimana muore per trombosi coronarica“. Aggiunge Jean: “Non oso immaginare cosa vedete voi nelle Rsa. Mia madre in Rsa dopo la terza dose ha avuto collasso e disfagia, 40 giorni dopo è morta. Guai a correlare”. Testimonia Ivano: “Collega di mio fratello, 55 anni, sano, tre dosi, morto a casa della figlia improvvisamente. Nessuna autopsia. La famiglia non collega”.

C’è anche la segnalazione di Pierangela: “La mia amica, 38 anni, quattro dosi, forti dolori al petto, stanchezza e mestruazioni abbondanti, ha fatto una visita medica per capire le cause dei dolori, il medico le ha detto che non aveva problemi di salute, ieri sera ha avuto un aneurisma cerebrale, è stata operata”. Segue Gloria: “Signora in salute, nessuna patologia cardiocircolatoria, 76 anni, morta per infarto il giorno dopo la quinta dose”. E riporta Mariam: “Zio di mio marito, vigile del fuoco, miocardite, marito di una mia amica miocardite. Entrambi vaccinati con Pfizer”.

Numerose le testimonianze di pressione alta, anche in assenza di precedenti.

Esperienza personale di Daniela: “Dopo il vaccino ho avuto picchi pressori e tanti altri problemi che ho curato con moltissimi integratori e vitamine, volevo sapere se dopo un anno possono ripresentarsi, stavo bene ma ora a distanza di un anno si sono ripresentati. Ho fatto solo una dose di Moderna.”

Disordini di coagulazione, dolori cronici, Covid ripetuti

Altri lamentano casi di Covid preso nonostante il vaccino, disordini di coagulazione, dolori cronici.

Tra le tante segnalazioni, quella di Anna: “Mia sorella, tre dosi, problemi al cuore. Io ho fatto tre dosi, e ho avuto tre covid nel giro di 4 mesi”.

Segue Luigi: “Ho 33 anni, due dosi Pfizer, oltre ai danni da vaccino, ematomi e disordini di coagulazione, ho preso il Covid due volte, la prima a giugno in forma accettabile, la seconda il 22 novembre in forma pesante. Mi porto ancora dietro dolori cronici e forte astenia”.

C’è addirittura chi segnala di aver visto cambiare il colore dell’iride dopo il vaccino.

Tra questi Silvia, che chiede: “Scusate c’è qualcuno che puo’ spiegarmi il cambio del colore degli occhi da azzurro acceso a nero scuro? Dopo due Astra Zeneca e uno Pfizer”. Le risponde Marian: “E’ successo a una signora di 86 anni che conosco, probabilmente ha già fatto anche la quarta dose. Da azzurri a marrone scuro. Mi ha fatto impressione, sinceramente non so se è una cosa che con l’età puo’ capitare a prescindere. Unitamente nell’ultimo anno è andata giù moltissimo, non è più lei”. Interviene sull’argomento anche l’amministratrice del Filo di Arianna. “Un medico aveva segnalato un caso simile nel 2015, post infezione di Ebola. Un cambiamento tanto drastico andrebbe indagato per verificare che non si tratti di noduli di Lisch, una rara forma di neurofibromatosi“.

Inoltre sul canale sono segnalati problemi alla voce, all’udito, alla vista, alla pelle. Dice Barbara: “Mia mamma, qualche mese dopo la seconda dose di vaccino, ha avuto una corda vocale paralizzata, non si conoscono le cause e sembra non ci sia cura”.

Altri casi sono segnalati da Roberta: ” Tra le mie colleghe vaccinate con la quarta dose una ha avuto la psoriasi, un’altra il distacco della retina, una ha il Fuoco di Sant’Antonio, e un’altra si è riempita di verruche sulle mani”.

Licia invece ha notato forti cambiamenti nell’aspetto delle persone: “Lavoro a contatto con il pubblico e negli ultimi due anni trovo trasformati molti dei miei clienti: invecchiati moltissimo e con occhi infossati. Un colorito della pelle grigiastro”. A questa testimonianza risponde Il filo di Arianna: “Il colorito grigiastro o la pelle più secca e brunastra sono stati indicati qua molto spesso, da persone come voi che lavorano a contatto con il pubblico. Vedono nel tempo cambiare l’aspetto delle persone, che sembrano invecchiare di colpo”.

Effetti avversi e fatali su ragazzi e bambini

Purtroppo tra le testimonianze sono riportati anche gli effetti avversi, in alcuni casi fatali, sui ragazzi e sui bambini.

Drammatico il caso riportato da Marica: “Ragazzo di 28 anni, vaccinato con tre dosi Pfizer, ricoverato per meningite, dimesso dopo un mese, ha avuto perdita dell’udito. Alla vigilia di Natale ha manifestato forti dolori alle gambe, portato al Pronto Soccorso è morto dopo tre ore”.

Da osservatrice esterna la situazione riportata da mamma Rosanna: “Ho aspettato che iniziasse il nuovo anno scolastico pe avere una casistica maggiore. Nella classe di mio figlio, che frequenta la seconda media, più della metà sono vaccinati con 2/3 dosi. Tra i ragazzi sportivi, soprattutto calciatori, ci sono continui infortuni, fratture, il ragazzo più veloce nella corsa è fermo per mancanza di fiato. Tra le ragazze so di continue assenze per ciclo doloroso e sballato. Ho notato anche una diminuzione delle prestazioni scolastiche, voti più bassi, mancanza di concentrazione, nervosismo. Tra i professori so di continue assenze per malattia, casi di tumore, Covid, dolori alla schiena e arti riferiti da loro stessi”. Racconta White Catty: “Amica di mia figlia, 20 anni, 3 dosi, un mese fa ha preso il Fuoco di Sant’Antonio che dura tuttora e due settimane fa è risultata positiva al Covid con sintomi.”

Anche un’altra mamma, Cri, riporta la difficile situazione tra i ragazzi: “Compagno di classe di mio figlio, 16 anni, vaccinato, calciatore da sempre, ad inizio anno scolastico, mentre correva durante l’ora motoria, si è fermato ed è crollatro a terra con un’anca rotta. Rientrato a scuola dopo tre mesi. Un’altra compagna, 17 anni, quattro dosi, ha avuto emorragia cerebrale. Un compagno di mio figlio, 15 anni, vaccinato con più dosi per paura del Covid, è stato male per cinque mesi, ha perso la scuola ed è stato bocciato. Gli specialisti non sono riusciti a capire la causa del suo malessere.”

Sintetico e chiaro il messaggio di Maria Eugenia: “Bambino di 12 anni vaccinato l’anno scorso. Faceva sci agonistico. Quest’anno non fa niente per problemi alle gambe“.

Infezioni e malattie autoimmuni

Altri lamentano infezioni, problemi ai polmoni, malattie autoimmuni, stanchezza continua.

Riporta Simona: “Madre 80enne di una mia conoscente, tre vaccini, ora è in ospedale con infezione ai polmoni“. C’è poi il caso raccontato da Lucia : “Il mio compagno, tre dosi di Pfizer, è ricoverato con una bruttissima infezione alle vie urinarie e scompenso diabetico“. Interviene Rinascita: “Moglie di un conoscente, 45 anni, dopo la terza dose stanchezza cronica, quando non sta al lavoro è sempre a letto perché non si regge in piedi”.

Luisa racconta: “Una mia cugina sanissima, dopo la terza dose, a 15 giorni dall’ iniezione, si è svegliata una mattina che era completamente gialla. Dagli accertamenti è emerso che era epatite autoimmune. Alla domanda se il vaccino potesse esserne la causa, i medici hanno risposto che difficilmente è stato lui”.

Dice Mary: “Mio marito, 56 anni, sportivo, faceva 20 Km in meno di 50 minuti, dopo la seconda dose ha iniziato ad avere dolori ovunque, dagli esami è risultato che ha l’artrite reumatoide con valori alti.

Altri sintomi fisici sono lievi, ma non meno ricorrenti, e comunque vanno segnalati. Scrive Lozza: “Non so se ci sia correlazione, ma in molti vaccinati noto la presenza di una tosse inusuale, sotto forma di ‘sbuffi’ che fanno ogni tanto. Non è legata a strascichi di un precedente stato influenzale, ovviamente non capita a tutti, ma a molti sì”. Risponde Il Filo di Arianna: “Moltissime persone lamentano strascichi di tosse ciclica, 20 giorni poi passa e ritorna, confermo”.

Queste sono solo alcune delle centinaia di segnalazioni che arrivano a getto continuo sul canale. Il lavoro delle volontarie del Filo di Arianna è costante e instancabile. Loro stesse tengono a ribadire spesso, agli utenti di Telegram, l’autogestione e l’assenza di contributi per il sito: “Ricordiamo che il Filo di Arianna lavora totalmente a titolo gratuito e così è sempre stato – scrivono – Il vostro modo per ringraziare i volontari del Filo è quello di impegnarvi attivamente affinchè voi o i vostri conoscenti possiate adempiere a un importante dovere, che è quello di segnalare o chiedere agli operatori sanitari di farlo per voi. Ricordo che nessuno di loro si puo’ rifiutare in quanto è previsto dal Decreto ministeriale del 30 aprile 2015″.

Ognuno, concludono, faccia la sua parte, e continui a segnalare ogni disturbo sorto in conseguenza all’assunzione dei vaccini al link dell’Aifa.

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